La Biblioteca della Strega – Wicca Oggi

https://i0.wp.com/www.ilfaro.com/files/foto/b4056284607b12d9e2c8a8beca114037_matrix.jpg

Titolo:  Wicca Oggi
Autore:  Scott Cunningham
Prezzo:  comunque troppo alto
Data di pubblicazione: sarebbe stato meglio mai
Pagine: troppe
Editore: Armenia

Cos’è sta roba? Perchè mi tocca leggere certi libri? E sappiate che l’ho finito solo per scrivere la recensione. L’unico motivo per cui non è stato defenestrato è che poi la Biblioteca di Giussano avrebbe potuto decidere di tagliarmi le mani. In quel caso poi avrei avuto un encomio per i servigi speciali res all’umanità. Amen.
Perchè, se non si fosse capito, questo libro non è solo brutto. E’ orrendo. Fa davvero schifo. E’ omicidio legalizzato di alberi. Non è davvero roba da leggere.
Partiamo dal presupposto: io ultimamente con Cunningham ho un po’ il dente avvelenato. Ritengo che non sia un autore da leggere agli inizi per la confusione che riesce a generare scrivendo quattro minchiate. E a livelli più avanzati è semplicemente inutile, quindi è un autore da non leggere mai. Detto ciò, “Wicca” (il manuale per il praticante solitario per intenderci) aveva la sua ragione d’essere. Coglievi che quello che stavi leggendo era un libro che voleva essere il più completo possibile. E ok, mi sembra giusto. Questo qui, no. E’ una scopiazzatura del suddetto Wicca, con l’aggiunta di due capitoletti che più banale di così non si può. Nato come libro da far leggere ai profani, secondo me la reazione che avrebbero variarebbe dal compatimento allo scherno al “ma chi cazzo me l’ha fatto fare di spendere soldi”.
E’ banale, inutile, scontato e in certi punti anche sbagliato. Questo oltre a essere semplicistico all’estremo, che sembra essere il marchio Cunningham.
Insomma. Volete un consiglio spassionato? Compratevi 50 sfumature di grigio.

La Biblioteca della Strega – Il sentiero della Dea

 

Titolo: Il sentiero della Dea
Autore: Phyllis Currott
Prezzo: 22,00 euro
Data di pubblicazione: 2012
Pagine: 381
Editore: Venexia
Trama: In questo libro l’autrice racconta il viaggio spirituale che l’ha portata sulle tracce della Dea, alla riscoperta del sacro dentro di noi, in un connubio inviolabile con le energie della NaturaIl suo Libro delle ombre traccia le tappe della sua scoperta della Wicca, e di un’arte tanto antica quanto contemporanea, racchiusa tra i segreti delle piante, i fenomeni atmosferici, le parole e gli spiriti invisibili. L’incontro con donne di saggezza e con i miti perpetuati dalla storia le ha svelato la bellezza e potenza di una divinità immanente, che tutti possiamo conoscere tramite i simboli, i sogni, le tecniche divinatorie e i rituali, espressioni del sacro in ogni aspetto della vita.

Allora, specifico innanzitutto, per chi non l’avesse capito, che questo non è un saggio o un manuale: è un racconto. Autobiografico, cero, ma è un racconto, quindi non vi aspettate il manuale degli incantesimi, quello è “L’arte della magia”. Qui c’è sì un piccolo appendice con incantesimini e robine varie, ma tutto è incentrato sulla narrazione.

Detto questo, io la trovo una lettura per certi versi illuminante. Si tratta in realtà di una storia semplice, autobiografica, scritta in maniera tranquilla, scorrevole, ma con delle punte dove, giustamente peraltro, la narrazione dei fatti quotidiani si trasforma in una piccola lezione di storia dai toni un po’ più poetici (giusto un po’).  E’ un bel racconto, senza una grande pretesa di lirismo, ma che comunque dà un’idea della magia che vive questa donna.

E’ illuminante, per certi versi, per il modo semplice in cui descrive la vita di una wiccan o aspirante tale (come è lei nel libro), dando risposta a domande a volte “stupide” ma che se si fa una pratica solitaria possono sorgere abbondanti.

Io personalmente lo consiglio a chi vuole inoltrarsi in questo mondo, o a chi ha appena cominciato, e ancora non sa bene cosa aspettarsi.

La Biblioteca della Strega – I poteri della Wicca


Titolo: I poteri della Wicca
Autore: Vivianne Crowley
Prezzo: 16,50 euro
Data di pubblicazione: 2013
Pagine: 285
Editore: Armenia

Ho preso questo libro durante una missione “venditiva” al Libraccio (non avete idea di quanti libri di scuola abbiamo trovato facendo le pulizie) insieme a un altro e li ho presi d’istinto, oltretutto mollando mia mamma e mia sorella con le borse.

Allora, è sicuramente un bel libretto. C’è di buono che non è il solito manualetto sulla Wicca con il cerchio gli strumenti e tutto il cucuzzaro. Questo libro si offre di spiegare la Wicca e soprattutto dà finalmente una spiegazione a tanti rituali e gesti sacri. La Crowley fa molti riferimenti a Jung e spiega in maniera approfondita le origini della Wicca (anche se ho visto un’imprecisione o due, tipo quando definisce Giulio Cesare imperatore, cosa che sappiamo non essere) e dà moltissime informazioni in più. Anche se è un libro visto dal punto di vista della congrega, le informazioni contenute possono essere utili anche a un solitario nella costruzione della sua pratica.

Insomma, personalmente ho apprezzato molto questo libro, che dà una visione molto più veritiera della Wicca, o perlomeno delle sue tradizioni più antiche, la gardneriana e l’alessandriana, e con un sapore che nulla ha a che spartire con molti libri sulla Wicca infarciti di New Age. Aiuta sicuramente ad avere una visione più completa. Lo consiglio vivamente.