Di lauree, storie e nuove fioriture

Come va?
Come forse avevo detto da qualche parte, HO CONSEGNATO LA TESI, e se tutto va bene ad aprile sarò ufficialmente Archeologa (yay!). Sto ricominciando a farmi vedere sul blog, leggo, scrivo…insomma, rifiorisco a primavera. E a proposito di blog…

Ho riflettuto molto su questo. Su cosa fare con il blog.
Vedete, io ho molti interessi, alcuni più preponderanti di altri, e amo fare molte cose. Ho sempre per la testa qualche idea strampalata o qualche nuovo progetto: odio starmene ferma o pensare prima di fare le cose. Ma siccome non riuscivo a decidermi a mettere mano al blog (nonostante ci tenga molto) ho cominciato a riflettere (cosa incredibile di per sè.)

Ho deciso di dare una nuova impronta al blog, che poi, forse, proprio nuova non è: fin adesso è stato un book blog come tanti, non diverso dagli altri. E la cosa mi stava benissimo, anzi, mi sta ancora bene.
Il punto è che parlare solo di libri mi limita: lo ha sempre fatto, motivo per cui faccio recensioni anche di film e telefilm (e graphic novel). Ma ancora non mi basta.

Ma che vuoi di più? Insomma, se hai un book blog, parli di libri, no? Di che cavolo vorresti parlare di più?
E vi dò anche ragione, non fosse che ho avuto un’illuminazione.

C’è una cosa, un filo conduttore che lega bene o male tutte le mie passioni: sono le storie.
E quindi? chiederete, qual è il punto?

Il punto è che non voglio parlare di libri, ma di storie: le storie che leggo, quelle che vedo, quelle che vivo e quelle che invento. Storie vere, inventate, nuove, antiche, tristi, divertenti, serie, assurde, piene di speranza o di emozioni.
Voglio parlare di storie, ma anche della Storia: voglio raccontare dei luoghi, degli avvenimenti, delle usanze, delle persone.

Soprattutto, voglio sperimentare: fin dove posso arrivare con la Biblioteca? Fin dove posso spingermi, senza perdermi in un delirio senza capo nè coda?

Indi per cui, sto progettando un rinnovamento generale: taglierò vecchie rubriche e iniziative e ne aggiungerò di nuove. Cambierà la gestione generale del blog, il filo conduttore (o meglio, si sposterà leggermente di lato). Salteranno fuori argomenti che nessuno si aspetterebbe. Probabilmente cambierò grafica.Voi continuate a seguirmi, ditemi cosa ne pensate, se quello di cui parlo vi interessa, se vi sembra che alcuni rami vadano tagliati, se altri vadano lasciati crescere. Ditemi voi. Non voglio essere schiava dei followers, ma un blog senza lettori è come una barca senza vento, non va da nessuna parte. Quindi ditemi e parlatemi di tutto quello che vi passa per la testa.

Intanto, toccherà aspettare un po’: con la tesi da discutere mi sembra di mettere troppa carne al fuoco. Ma l’attesa è quasi finita. Presto anche la Biblioteca rifiorirà, e vedremo che colori avranno i suoi boccioli.

 

Comunicazione di servizio

Eh niente, prima o poi doveva arrivare ç_ç
Devo annunciarvi che La Biblioteca di Amarganta ridurrà le attività al minimo per i prossimi mesi.

Per quale motivo, vi chiederete.
Come forse ho accennato da qualche parte, mi sto laureando. Cioè, ci sto provando, e sono in fase tesi selvaggia. Siccome la scadenza per la consegna è a marzo, fino ad allora concentrerò tutte le mie attenzioni su quel lavoro, lasciando indietro praticamente tutto il resto.

Cosa significa per la Biblioteca? Che fino a marzo (forse addirittura aprile) non avrete le rubriche. Proprio no. Zero. Nisba. Recensioni? Forse, o forse no: non riesco neanche a immaginare di arrivare fino ad aprile senza guardarmi qualche film o leggere almeno un libro, ma non so se avrò anche la forza e il tempo di scriverci sopra. Vedremo.

Risultati immagini per shame gif

Mi spiace darvi questa notizia proprio adesso, ci tenevo a fare tutta una serie di cose per Natale ç_ç Sarà per l’anno prossimo.

Voi intanto godetevi la grafica nuova (molto natalizia <3) e i forse post a tema dei prossimi mesi (sempre forse). Dopo la laurea riprenderò a pieno regime, quindi stay tuned!

Ossequi librosi,

Rolly la Bibliotecaria in crisi

Liebster Award 2016

E dopo millemila mesi, finalmente rispondo alle domande del Liebster Award. Innanzitutto, gioisco: è la prima volta che ricevo un Liebster Award per questo blog, e ne sono immensamente felice ❤ Seconda cosa, ringrazio sentitamente La stanza di Pluffacalderone (che bellissimo nome!) per avermi nominato, innanzitutto per il premio in sè (l’ho già detto che sono felice? <3) ma anche per me mi ha permesso di scoprire dei blog che non conoscevo e che andrò sicuramente a spulciare! Terza cosa, gioisco di nuovo e ringrazio anche Sara del blog Milioni di Particelle (che bellissima grafica!), che mi ha nominato (pure lei!), cosa che ho scoperto praticamente adesso e quindi vi state godendo la mia gioia in diretta! Stesso discorso per lei, ringrazio della nomina e dei blog (ragazzi, ma quanti siamo a bookbloggare? Mamma mia!) Se per caso mi sono persa altre nomine fatemelo sapere, perchè evidentemente WordPress mi odia e non mi fa arrivare i commenti (perchè? Boh)
Passiamo adesso al pezzo forte: il premio!

ISTRUZIONI per chi ha ricevuto il Liebster Award:

  1. Ringraziare per la nomination
  2. Rispondere alle 11 domande poste dal blogger che ti ha nominato
  3. Nominare a tua volta per la Liebster Award 11 bloggers con meno di 200 followers
  4. Scrivere 11 domande per i bloggers che hai nominato
  5. Inserire il banner del premio
  6. Avvisare ciascuno della nomination ricevute

 

Le domande di Pluffacalderone

 1 – Vi capita mai di odiare i protagonisti dei libri che leggete o viceversa trovarli ben costruiti e originali?
Uuuuuh spessissimo! Soffro della sindrome del protagonista, che mi fa odiare qualsiasi protagonista non sia meno che eccelso (come personaggio si intende) e purtroppo è una cosa che succede spessissimo. Ti dico, io sono riuscita ad avere in odio anche Harry. Sì, Harry Potter. Non so come sia stato possibile. Al contrario, è difficilissimo per me trovare un protagonista che mi piaccia alla follia, anche se di belli e originali ne ho beccati. Un esempio è Cinder delle Cronache lunari, una delle poche protagoniste che ho apprezzato davvero.
2 – Siete pro o contro le FanFiction?
Scrivo fanfiction a tutto spiano, quindi direi pro.
3 – Qual è un libro che, secondo voi, deve essere tra le letture “obbligatorie” a scuola?
A parte Harry Potter? La Storia Infinita di Michael Ende. Perchè è il modo migliore per far capire ai ragazzi cosa significa leggere. E perchè è un libro talmente pieno di significati nascosti da perderci la testa.
4 – Siete pro o contro Spin Off?
Non ne ho mai letti, quindi non ti so dire. Se è bello, penso di sì.
5 – Avete sempre apprezzato i cambiamenti effettuati nei film tratti da romanzi o secondo voi potevano essere evitati?
Li ho apprezzati solo in Hunger Games, dove più che delle modifiche è stata aggiunta dinamicità con scene che nel libro non c’erano, ma erano perfettamente integrate nella storia. Di solito li odio con la passione di mille soli brucianti: per fare un esempio, ho odiato così tanto i cambiamenti in Divergent che gli altri due film mi sono rifiutata di vederli. E meno male, aggiungerei.
6 – Avete dei tatuaggi nerd appartenenti a qualche romanzo?
Nope. Però sto progettando di farmi come primo tatuaggio la costellazione del Drago, ispirandomi al film Dragonheart.
7 – Avete mai amato un personaggio di un libro che, però, nel film avete odiato?
Oddio, non mi sembra. Forse Nasuada in Eragon: nel libro è una tosta cazzutissima, nel film invece praticamente non esiste, ma dire che l’ho odiata…non direi, no.
8 – Un classico che, secondo voi, tutti dovrebbero leggere?
Usti, questa è difficile!Direi L’isola del tesoro di Stevenson, perchè tutti dovrebbero amare John Silver come si conviene.
9 – Avete dei romanzi autografati dagli autori?
No *va a piangere in un angolino* Ma un giorno pubblicherò un libro, lo autograferò e lo metterò in bella vista nel salotto di casa mia. Ah!
10 – Leggete Graphic Novel?
Sì, anche se l’esperta in materia è mia sorella, che ha fatto la scuola del Fumetto. Senza di lei non mi azzardo neanche a sfiorarli, figurarsi comprarli.
11 – Qual è il libro che vi hanno fatto leggere a scuola e vi è rimasto nel cuore?
Lo Hobbit di Tolkien. Non so perchè la mia prof delle medie ce lo fece leggere, ma lo amai alla follia e mi trascinò in quel mondo magico che è la Terra di Mezzo per la prima volta.

 

Le domande di Sara

1 – Un sogno nel cassetto?
Librario o generale? Librario, vorrei tantissimo avere tra le mani tutta la bibliografia di Robin Hobb, in blocco. Generale, vorrei fare la cantastorie nelle biblioteche (ed essere pagata per farlo!).

2 – Preferisci Ebook o Cartaceo?
Cartaceo, per il semplice motivo che il kindle di famiglia è perennemente sequestrato da madre, sorella e cugino che lo usano per giocare a Candy Crush o cose simili. E perchè per leggere gratis c’è sempre la biblioteca, quindi vivo felice senza ebook, salvo eccezioni e catastrofi naturali.

3 – Spesso la copertina fa a sua parte, come la trama. Cosa ti spinge a comprare un libro più che un altro?
Difficilmente compro romanzi che non ho letto, o di cui non conosco l’autore. Preferisco correre il rischio in biblioteca, e lì fa tanto sia la trama che la copertina: se un libro ha una trama che mi ispira e una bella copertina, lo tiro su. In libreria invece preferisco andare sul sicuro e affidarmi ad autori che conosco già.

4 – Una saga che hai amato particolarmente?
Per non dire sempre le stesse cose, stavolta dico Hyperversum, di cui tra l’altro devo recuperare il quarto: un gruppo di ragazzi dei giorni nostri finisce nel Medioevo, in Francia, grazie a un videogioco per computer. E’ una delle saghe che rileggo periodicamente.

5 – Leggi spesso sui mezzi o preferisci un buon libro tranquillamente a casa?
Io leggo ovunque. Sul divano, sul letto, sul treno, sul gabinetto, nella vasca da bagno, sull’amaca, sul pullman. L’unica eccezione è la macchina, perchè mi viene la nausea.

6 – Fate affidamento alle recensioni quando compri un libro o preferisci affidarti al gusto personale?
Stesso discorso di prima, compro i libri solo con qualche garanzia. Ma anche quando vado a cercarli in biblioteca, mi affido un minimo alle recensioni, giusto per avere qualche idea di titoli e di autori. Tanto poi alla fine faccio di testa mia, come sempre.

7 – Se di un libro (che vorreste leggere ma ancora non lo avete fatto) viene prodotto il film, quale delle due cose fate prima? Leggere il libro o vedere il film?
La casa per bambini speciali di Miss Peregrine. Tim Burton è il mio regista preferito e amo Eva Green, ma mi rifiuto di vedere il film prima di aver letto il libro. Perchè il libro me lo voglio gustare. Invece Shadowhunters ho guardato la serie senza neanche aver aperto i libri, e ora dovrò rimediare. In pratica, dipende dal libro, dal film e dalle circostanze.

8 – Un libro, che anche se letto più volte, vi fa commuovere sempre?
I ragazzi della via Pal. Quando muore Nemecsek io piango ogni. singola. volta. Non posso evitarlo.

9 – Cane o gatto?
Gatto!

10 – Il tuo scrittore preferito e perchè?
Oh mamma mia. Ne nominerò tre: Scarlett Thomas, Neil Gaiman e Robin Hobb. La Thomas perchè ha un modo di raccontare che è proprio fuori dal mondo, Gaiman perchè è cupo e inquietante ma anche ironico, e la Hobb perchè come scrive lei non c’è nessun’altro al mondo.

11 – Amate le serie Tv? Se si, quali e perchè?
Sono una drogata di serie tv! Ne seguo di parecchi generi, fantasy, fantascienza, storici in particolare. Alcuni titoli: The 100, Black Sails (la mia preferita!), Once upon a time, How to get away with murder, The Flash, Supergirl, Doctor Who, Fringe, Battlestar Galactica…fermatemi perchè se no vado avanti per un’ora! Mi piacciono le serie, perchè possono addentrarsi meglio in una storia di un film, spiegare meglio i vari passaggi, ma resta comunque qualcosa di diverso da un libro, un altro modo di raccontare, ugualmente importante.

 

3.  Nominare a tua volta per la Liebster Award 11 bloggers con meno di 200 followers

Ho finito le domande? Oh bene! Tocca nominare altri blog, e io nomino:

4. Scrivere altre 11 domande

  1. Il libro con la copertina più strana che hai nella tua libreria.
  2. Hai mai letto libri in lingua straniera? Se sì, quali?
  3. Il primo libro “per adulti” (inteso come letteratura non per ragazzi) che tu abbia mai letto.
  4. La scena erotica migliore di sempre.
  5. Hai mai letto romanzi con storie d’amore a tema LGBT? Se sì, quali?
  6. Hai la possibilità di sposare un personaggio qualsiasi a tua scelta. Chi scegli, e perchè?
  7. Ogni quanto spesso vai in biblioteca e quanti libri prendi in media?
  8. Un libro che ti ha fatto venire fame
  9. Leggi saggistica? Se sì, qual’è il tuo argomento preferito?
  10. Hai la possibilità di far sparire dalla faccia della Terra un libro a tua scelta. Quale scegli, e perchè?
  11. Un libro consigliato da un blog di successo che ti ha fatto proprio schifo.

 

Aspetto le vostre risposte! ❤ ❤ ❤ ❤ *cuoricini a random perchè sì*

Prossime letture – Maggio 2016

Sono disfonica, ho tre esami da dare, due mesi prima di finire il servizio civile e da cominciare la tesi. Meglio che mi consoli con qualche libro, va! Questo mese tocca a:

Reading Challenges:

Sfida a tema: Letteratura di viaggio
Libro scelto:

9719137

Viaggio al centro della Terra – Jules Verne

In un vecchio manoscritto il professor Lidenbrock, geologo e mineralogista, scopre un testo cifrato in cui è scritto che attraverso il cratere dello Sneffels, vulcano estinto dell’Islanda, è possibile penetrare fino al centro della Terra! Folgorato dalla scoperta, Lidenbrock raggiunge la fredda isola dell’Islanda e intraprende l’avventurosa discesa nelle viscere del pianeta in compagnia del suo giovane nipote: cosa troveranno i nostri coraggiosi esploratori nelle misteriose profondità sotterranee? Nel racconto delle prodigiose avventure che si susseguiranno, la potente immaginazione di Jules Verne — già sperimentata in geniali anticipazioni di imprese astronautiche, di navigazioni sottomarine e di previsioni avveniristiche — raggiunge il vertice in un viaggio meraviglioso e fantastico nel cuore della natura.

Saghe iniziate e mai finite:

Eroi dell’Olimpo

22037167

Il marchio di Atena – Rick Riordan

Percy Jackson si è risvegliato alla Casa del Lupo, nel Campo dei semidei Romani, senza alcun ricordo a parte il nome di Annabeth. Proprio mentre sta andando a salvarlo, la ragazza scopre che tra Greci e Romani si sta scatenando la guerra, e a bordo della Argo II, la nave volante creata da Leo, cerca di raggiungere il Campo Giove insieme a Jason e Piper. Certo il natante, che ospita a bordo un drago di bronzo sputafiamme, non ha un’aria amichevole: i Romani capiranno che la loro è una missione di pace? E la pace, quanto durerà? Atena, infatti, ha affidato ad Annabeth, sua figlia, una terribile missione: «Segui il marchio di Atena. Vendicami.» Percy si ricorderà dei suoi vecchi amici, o sarà passato dalla parte dei Romani? Il gruppo di semidei dovrà scoprirlo in un viaggio per terra e per mare alla volta della splendida e terribile Roma.

Lo scaffale traboccante:

9181385

La profezia delle inseparabili – Michelle Zink

New York, 1890: Lia e Alice hanno sedici anni, sono gemelle e sono appena rimaste sole al mondo. Alle due ragazze non resta che ritirarsi nella sinistra villa di famiglia e sforzarsi di tornare a una parvenza di normalità. Ma non c’è nulla di normale nel destino che le attende: sul braccio di Lia appare un misterioso marchio, e poco dopo dalla biblioteca paterna emerge uno strano libro, colmo di profezie sul ritorno in Terra degli Angeli Caduti e sullo scontro che potrebbe precipitare per sempre il mondo nelle tenebre. E man mano che nella sua vita si fa strada un’inquietante verità fatta di spiriti senza pace, antiche stregonerie e contatti con l’oltretomba, Lia comprende di essere la depositaria di un terribile destino che potrebbe costarle non solo l’amore e vita, ma l’anima stessa. Perché la battaglia finale per la salvezza o la dannazione dell’umanità è alle porte, e la sua più grande nemica altri non sarà che la persona che le è più vicina al mondo: la sua gemella.

E voi? Quali sono le vostre prossime letture?

Prossime letture – Aprile 2016

Altro mese, altro parto. Ecco le mie letture per Aprile!

Reading Challenges:

Sfida a tema: Creature fantastiche e mitologiche
Libro scelto:

9677430

Le tredici vite e mezzo del Capitano Orso Blu – Walter Moers

Le avventure del capitano Orso Blu, nato (forse) dalla schiuma di un’onda, in un mondo in cui tutto è possibile, tranne la noia: nel continente di Zamonia, dove l’intelligenza è una malattia contagiosa e le tempeste di sabbia sono quadrate, dove in ogni situazione idilliaca è in agguato un pericolo, dove abitano tutti quegli esseri solitamente banditi dalla vita d’ogni giorno. E dove il prof. dott. Abdul Noctambulotti può aprire una scatola di sardine con la sola forza del cervello. Un “fantasy” che fonde immaginazione straripante e ironia demenziale con profondità e raffinatezza di stile.

Il Circolo della Lettura:

Sfida a Catena: Premi Pulitzer
Libro scelto:

8835929

Middlesex – Jeffrey Eugenides

Calliope Stephanides, rara specie di ermafrodito, ha vissuto i primi anni della sua vita come bambina, fino a quando l’arrivo della pubertà l’ha sottoposta a inevitabili trasformazioni. Responsabile della sua “eccentricità biologica” è un gene misterioso che attraversa come una colpa tre generazioni e che ora si manifesta dando inizio all’odissea di Callie: un viaggio che ci proietta nei sogni e nei segreti della famiglia Stephanides, tra furbi imprenditori e ciarlatani, sagge donne di casa e improbabili leader religiosi, in un alternarsi di nascite, matrimoni, scendali e segreti, che dalla Turchia ottomana si trasferisce nell’America del Proibizionismo e della guerra, dei conflitti razziali e della controcultura, del Vietnam e del Watergate. È un mito contemporaneo quello che Eugenides ci racconta, un romanzo di trasformazioni che affronta i temi più dibattuti dell’epoca moderna, da quello dell’identità a quello del tempo, in una sublime combinazione di elegia, avventura e analisi storico-sociale. Con questo libro Eugenides ha vinto il premio Pulitzer nel 2003.

Saghe iniziate e mai finite:

Warrior Cats

16110925

I segreti della foresta – Erin Hunter

Non c’è pace per CuorediFuoco e i suoi amici: quali mire nasconde ArtigliodiTigre? Sta davvero tramando alle spalle del Clan del Tuono per saziare la sua fame di potere? E non è l’unico a nascondere un segreto: StrisciaGrigia continua a vivere il suo amore clandestino con AcquArgentea. StellaBlu e i membri del Clan hanno dei sospetti? Per CuorediFuoco è arrivato il momento di agire: come dopo il disgelo la piena del fiume sommerge i territori dei Clan, così l’ondata di rivelazioni sta mettendo a dura prova quello in cui crede e per cui ha combattuto.

E voi? Quali sono le vostre prossime letture?

Prossime letture – Marzo 2016

Il mese scorso è stato un parto per tutta una seria di motivi e non sono riuscita a leggere nulla di nulla. Siccome sono rimasta indietro con varie sfide, questo mese cercherò di tenermi leggera. Ecco le mie letture per Marzo.

Goodreads Italia:

La parola del mese: AMORE
Libro scelto:

7195332

L’amore è un Dio – il sesso e la polis (Eva Cantarella)

L’origine di questo libro è una trasmissione radiofonica, “Sex and the polis”, dove Eva Cantarella si è divertita a fare quello che forse aveva sempre desiderato: raccontare attualizzando storie di uomini e di donne che continuano a somigliarci.

“L’amore. Cominciamo da qui, parliamo d’amore. Ma per farlo dobbiamo ricordare che anche i sentimenti hanno una storia. Tutto cambia nel tempo, persino questo sentimento che una retorica tanto facile quanto ingannevole ci spinge a considerare immutabile. Dimentichiamo allora la concezione romantica e cerchiamo di capire che cos’era l’amore per i greci, cerchiamo, addentrandoci in un mondo lontano, di cogliere i diversi volti di quell’amore.
Innanzitutto, per i greci l’amore era un dio di nome Eros. Un dio armato, che con il proprio arco scoccava frecce spesso mortali. Chi ne veniva colpito non aveva scampo: si innamorava. Ma Eros non era solo sentimento, era anche desiderio sessuale…”

Il tema del mese: Straniero in terra straniera
Libro scelto:

13432771

La macchina del tempo – H. G. Wells

Romanzo fantascientifico edito nel 1895, La macchina del Tempo appare come un’allegoria dell’invenzione narrativa di Wells: il Viaggiatore nel Tempo è l’autore stesso e la macchina del Tempo, la sua fantasia. Il protagonista si volge al futuro. Giunge dapprima all’anno 802.701 e poi, per sfuggire alle minacce di quell’epoca, quasi alla fine del tempo. Ritorna per narrare ciò che ha visto; subito dopo si immerge di nuovo nella corrente del tempo e per anni non riemerge. Attraverso queste pagine lo scrittore offre un’analisi spietata della società capitalistica dell’Inghilterra di fine Ottocento.

Reading Challenges:

Sfida a tema: Autori asiatici
Libro scelto:

23494563

Il magico potere del riordino – Marie Kondo

Un’infinità di oggetti di ogni tipo (abbigliamento, libri, documenti, foto, apparecchi, ricordi…) ci sommergono all’interno di abitazioni e uffici sempre più piccoli e ci soffocano. Col risultato che non troviamo mai quello che davvero ci serve. Il magico potere del riordino non è solo un manuale per «casalinghe disperate», ma un libro unico che libera gli spazi e la mente di manager e professionisti.

Il Circolo della Lettura:

Sfida a Catena: La guerra narrata dagli Italiani
Libro scelto:

3564356

Pappagalli verdi – Gino Strada

Gino Strada arriva quando tutti scappano, e mette in piedi ospedali di fortuna, spesso senza l’attrezzatura e le medicine necessarie, quando la guerra esplode nella sua lucida follia. Guerre che per lo più hanno un lungo strascico di sangue dopo la fine ufficiale dei conflitti: quando pastori, bambini e donne vengono dilaniati dalle tante mine antiuomo disseminate per le rotte della transumanza, o quando raccolgono strani oggetti lanciati dagli elicotteri sui loro villaggi. I vecchi afgani li chiamano pappagalli verdi. Questo libro ci consegna le immagini più vivide, i ricordi più strazianti, le amarezze continue dell’esperienza di medico sugli scenari di guerra del nostro tempo.

Saghe iniziate e mai finite:

La Ruota del Tempo

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Il Drago Rinato – Robert Jordan

È il terzo capitolo della Saga della Ruota del Tempo: ci troviamo in un’epoca imprecisata, in cui il Tempo sta cominciando a muoversi in maniera bizzarra,creando paradossi a non finire. In questo mondo è atteso l’arrivo del Drago Rinato, una mitica creatura di cui parlano le leggende e il cui compito è quello di salvare l’umanità. Però le leggende dicono anche che, salvandola, la distruggerà, la porterà alla follia e il Drago ucciderà quelli che credono in lui. Chi lo guida non sa controllare le forze latenti del Drago. Suo nemico implacabile è l’Oscuro, il Principe delle Tenebre, che ha tutto da guadagnare dalla fine della vita così come si è finora sviluppata. Un’epica lotta attendei due e non è detto che sia sempre il Bene ad avere la meglio.

E voi? Quali sono le vostre prossime letture?

Prossime letture – Febbraio 2016

Nuovo mese, nuove letture! Anche se non ho ancora finito quelle di gennaio…ma va beh!
Questo mese tocca a:

Goodreads Italia:

La parola del mese: DIARIO
Libro scelto:

2927872

Diario – Anna Frank

Il “Diario” della ragazzina ebrea che a tredici anni racconta gli orrori del Nazismo torna in una nuova edizione integrale, curata da Otto Frank e Mirjam Pressler, e nella versione italiana da Frediano Sessi, con la traduzione di Laura Pignatti e la prefazione dell’edizione del 1964 di Natalia Ginzburg. Frediano Sessi ricostruisce in appendice gli ultimi mesi della vita di Anna e della sorella Margot, sulla base delle testimonianze e documenti raccolti in questi anni.

Il tema del mese: Le fiabe
Libro scelto:

https://i0.wp.com/giotto.ibs.it/cop/cop.aspx

La danza della vita – Roberta Borsani

Qualche volta la nostra vita sembra un oscuro sentiero, dove procediamo a tentoni temendo trappole e pericoli ignoti. Solo quando il percorso è conosciuto il passo diventa cadenzato e sicuro, come in una danza. È possibile delineare una mappa della vita? Un modello che derivi dall’esperienza remota del genere umano? Una tale sapienza esiste, ed è quella perennemente vitale delle fiabe. Senza assumere teorie aprioristiche o dissolvere l’incanto poetico della narrazione, l’autrice esamina, attraverso questo fecondo patrimonio tradizionale, le opportunità e i rischi che si presentano all’esistenza femminile. Ci sono ragioni profonde che spingono Biancaneve a cadere nelle insidie della strega, sprofondano Rosaspina nel sonno e destinano Gretel a svelare l’inganno della casetta di marzapane. Le fiabe gettano una luce viva sulle sofferenze delle donne: disturbi alimentari e affettivi, disamore di sé, naufragio delle relazioni e, non meno che in passato, violenza. Chi la subisce senza reagire può rivelare una personalità poco consapevole del proprio valore e incapace di rinnovarsi. Gravata delle qualità dell’archetipo, la donna si vede negare la complessa realtà della sua persona e un ruolo sociale da protagonista, con ripercussioni avvilenti. Le fiabe la aiutano a ricongiungersi con la parte emozionale e sognante della sua anima, a comprendere i drammi con cui si misura ogni giorno, a trovare la strada di una più autentica e intima emancipazione.

Reading Challenges:

Sfida a tema: XIX Secolo
Libro scelto:

27842072

Ragione e sentimento – Jane Austen

Ragione e Sentimento è uno dei più grandi saggi narrativi sul mondo romantico. Come una abilissima matematica che gioca una partita a scacchi, la Austen oppone i personaggi e i valori: Marianne, la passione, l’ardore giovanile, la vivacità intellettuale; Elinor, il decoro, la moderazione, il riserbo, i valori sociali, la discrezione, l’understatement.

Consigli di lettura:

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Paula – Isabel Allende

Paula, nata il 22 ottobre 1963, è una ragazza felice, innamorata di suo marito, appassionata del suo lavoro.La sua è una vita semplice, e non ha niente a che vedere con quella di sua madre Isabel.Due donne, due destini diversi. Improvvisamente, a ventott’anni, Paula si ammala di una malattia gravissima, la porfiria, che la trascina in un coma da cui non c’è ritorno. Isabel accorre al suo capezzale per cercare di trattenerla in vita o, forse, per accompagnarla dolcemente veso la fine… Grazie alla magia della scrittura, cerca di “distrarre la morte”, cerca di trovare un senso a una tale tragedia evocando la sua esuberante e bizzarra famiglia perché circondi Paula e la aiuti a superare, senza perdersi, il confine della vita. Un’autobiografia, una storia esemplare di dolore e di speranza, una straordinaria confessione sulla genesi delle sue opere, i suoi viaggi, gli amori: Isabel Allende, mescolando con franchezza e umanità il riso al pianto, dice addio a Paula come donna per darle il benvenuto come ‘spirito’. Perché non esiste separazione definitiva finché esiste il ricordo.

Catena di Febbraio:

23430589

Il mezzo Re – Joe Abercrombie

Yarvi non aveva mai pensato che sarebbe potuto salire al trono. Nato con una mano deforme è inadatto al combattimento e, nel disprezzo del padre, il re del Gettland, il suo destino è diventare uno dei “ministranti”, l’ordine di potenti sacerdoti consiglieri della corona. Ma, proprio la notte che precede l’ultimo esame, Yarvi e la sua maestra, Madre Gundring, sono raggiunti dalla notizia: il padre e il fratello di Yarvi sono morti, uccisi in un agguato ordito da Grom-gil-Gorm, sovrano del Vansterland, regno confinante e nemico. Adesso il re è lui. O mezzo re, per lo meno. Ma la sua vendetta dovrà essere intera.
Spinto anche dal volere della madre, la bella e inflessibile Laithlin, Yarvi giura che farà giustizia contro gli assassini di padre e fratello e parte per Vansterland, pronto a dare battaglia. Ma subito cade vittima di un’imboscata e, salvatosi miracolosamente in mare, viene portato al mercato degli schiavi. Qui viene venduto per prestare servizio sulla nave capitanata da Shadikshirram, mercantessa dal cuore nero e la lingua affilata. Solo, nel mare ghiacciato, spogliato del suo lignaggio e incapace di reggere un’ascia o uno scudo, Yarvi potrà contare su una squadra di compagni improbabili e su un’unica vera arma: la sua mente. Basterà per ritornare a casa e portare a compimento la sua vendetta?

Il Circolo della Lettura:

Sfida a Catena: Letteratura afroamericana
Libro scelto:

17853331

The Help – Kathryn Stockett

È l’estate del 1962 quando Eugenia “Skeeter” Phelan torna a vivere in famiglia a Jackson, in Mississippi, dopo aver frequentato l’università lontano da casa. Skeeter è molto diversa dalle sue amiche di un tempo, già sposate e perfettamente inserite in un modello di vita borghese, e sogna in segreto di diventare scrittrice. Aibileen è una domestica di colore. Saggia e materna, ha allevato amorevolmente uno dopo l’altro diciassette bambini bianchi, facendo le veci delle loro madri spesso assenti. Ma il destino è stato crudele con lei, portandole via il suo unico figlio. Minny è la sua migliore amica. Bassa, grassa, con un marito violento e una piccola tribù di figli, è con ogni probabilità la donna più sfacciata e insolente di tutto il Mississippi. Cuoca straordinaria, non sa però tenere a freno la lingua e viene licenziata di continuo. Sono gli anni in cui Bob Dylan inizia a testimoniare con le sue canzoni la protesta nascente, e il colore della pelle è ancora un ostacolo insormontabile. Nonostante ciò, Skeeter, Aibileen e Minny si ritrovano a lavorare segretamente a un progetto comune che le esporrà a gravi rischi. Il profondo Sud degli Stati Uniti fa da cornice a questa opera prima che ruota intorno ai sentimenti, all’amicizia e alla forza che può scaturire dal sostegno reciproco. 

E voi? Quali sono le vostre prossime letture?