Ciak, si gira! – Kubo and the Two Strings

…scusate, non penso di farcela *si soffia il naso*

Kubo è un piccolo cantastorie senza un occhio: ogni mattina, si sveglia nella caverna dove vive con la sua mamma, le prepara il riso, fa qualche origami per farla sorridere e, appena la campana segna il levarsi del sole, scende al villaggio. Lì, passa la giornata raccontando storie sul grande eroe Hanzo, suo padre, animando gli origami con una segreta magia. Ma Kubo non riesce mai a finire le sue storie: ogni sera, appena la campana suona al calar della notte, lui scappa di corsa verso casa. Là, sua madre gli racconta altre storie, e gli ripete sempre gli stessi tre ammonimenti: uno, portare sempre con sè l’amuleto a forma di scimmia, due, indossare sempre il kimono di suo padre, tre, non stare mai fuori di casa con il buio, altrimenti suo nonno, il malvagio Re Luna, sarebbe arrivato per prendersi l’altro suo occhio.
Ma una sera Kubo, senza volere, disobbedisce…

Risultati immagini per kubo gif

Kubo and the two strings, in Italia Kubo e la spada magica (quale spada magica???) è un piccolo gioiellino dell’animazione in stop-motion. Candidato all’Oscar come Miglior film di animazione, che poi gli è stato soffiato da Zootropolis (e qua mi fermo, se no mi parte la polemica), narra l’avventura di un ragazzino, alla ricerca di un’armatura magica, in compagnia di una scimmia parlante e un uomo-scarabeo con l’amnesia, inseguito da terribili donne mascherate. E’, sostanzialmente, la storia di una famiglia divisa, di un ragazzino che ne fa le spese e che, in qualche modo, riesce a uscirne più forte e più saggio.

Per dire il mio giudizio in tre parole: preparate i fazzoletti.

Risultati immagini per sob gif

Questo è uno dei film più commoventi che abbia mai visto, giuro che non piangevo così tanto dai tempi di Titanic (va beh che ultimamente ho la lacrima facile). La trama è bella, forse con qualche buchino qua e là, ma poetica ed epica allo stesso tempo. Le atmosfere orientaleggianti ci trasportano in un mondo di samurai e magia, con una colonna sonora assolutamente all’altezza, un buon doppiaggio (l’unico che mi inquieta è Kubo, ma gli altri sono eccelsi) e dei personaggi resi molto bene, dalla madre combattiva, alla scimmia iperprotettiva e sarcastica, all’uomo-scarabeo smemorato e spiritoso, al piccolo Kubo, così piccolo e già così filosofo.
Anche la grafica fa la sua parte: non una delle grafiche migliori che abbia mai visto (la stop motion non è esattamente la mia tecnica preferita, visivamente parlando) ma comunque pregevole.
Insomma, sicuramente si tratta di un film estremamente piacevole, commovente ma con un finale comunque degno.
Lo consiglio vivamente a grandi e bambini,

Voto: 4/5

Il Trailer:

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...