Teaser Tuesday #3

elfi
Rieccoci con il  Teaser Tuesday, la rubrica creata dal blog Should be Reading che consiste nel condividere uno spezzone del libro che si sta leggendo. Il libro di oggi è di nuovo una raccolta di racconti, questa volta di Neil Gaiman, che in realtà ho terminato ieri, e siccome non ho niente in lettura che non vi abbia già presentato, ho deciso di darvene un assaggino. Domani avrete comunque la recensione, tranquilli 😉
Regole del teaser tuesdays:
  • Prendi il libro che stai leggendo in una pagina a caso; 
  • Condividi un breve spezzone di quella pagina
  • Ocio agli spoiler!
  • Riporta anche il titolo e l’autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall’estratto.

Trigger Warning – Neil Gaiman – pag.  – Mondadori

“La TARDIS era ferma in una piccola area erbosa del centro città, troppo piccola per essere un parco, troppo irregolare per essere una piazza. Seduto su una sdraio accanto alla cabina, il Dottore si stava abbandonando ai ricordi.
Aveva una memoria formidabile. Il problema era che i ricordi erano tanti. Aveva vissuto undici vite (o più: ce n’era un’altra, no?, alla quale si sforzava di non pensare) e in ciascuna di esse aveva avuto un diverso modo di memorizzare le cose.
L’aspetto più negativo dell’avere l’età che aveva (e da molto tempo il Dottore aveva rinunciato a tenerne il conto con metodi che potessero interessare a qualcuno che non fosse lui) era che a volte le cose non gli arrivavano in testa al momento opportuno.
Maschere. C’entravano le maschere. E la Stirpe. C’entrava anche la Stirpe.
E il Tempo.
Il Tempo era tutto. Già, lì stava la chiave…
Un vecchio racconto. Qualcosa che era successo quando lui non esisteva ancora -di questo era sicuro. Qualcosa che aveva sentito da bambino. Cercò di ricordarsi le storie che gli avevano raccontato da piccolo su Gallifrey, prima che venisse portato alla Scuola dei Signori del Tempo e la sua vita cambiasse per sempre.
Amy stava tornando da un giro per la città.
“Maximelos e i tre Ogron!” le gridò.
“Che avevano?”
“Uno era troppo crudele, uno era troppo stupido, il terzo andava benissimo.”
“E questo che c’entra?”
Il Dottore si lisciava i capelli con aria assente. Ehm, forse niente. Cercavo solo di farmi tornare in mente un racconto della mia infanzia.”
“Perchè?”
“E che ne so? Non mi torna in mente.”
“Tu” disse Amy Pond “sei molto snervante.
“Sì, sì” rispose il Dottore tutto allegro. “Probabilmente lo sono.”
Aveva appeso un cartello alla porta della TARDIS. Diceva:

QUALCOSA DI MISTERIOSAMENTE INQUIETANTE? BUSSATE PURE!
NESSUN PROBLEMA E’ TROPPO PICCOLO

“Se la montagna non viene da noi, io vado alla montagna. No, no, cancella. E’ l’inverso. Dentro ho rinnovato un po’ l’arredamento, per non spaventare la gente. Tu che cosa hai scoperto?”

E voi? Quali sono le vostre letture attuali?

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