Fantàsia – Le lettere di Babbo Natale

10406362

Titolo: Le lettere di Babbo Natale
Autore: J. R. R. Tolkien
Data di pubblicazione: 1976
Pagine: 112
Editore: Bompiani
Trama: Il 25 dicembre 1920 J.R.R. Tolkien cominciò ad inviare ai propri figli lettere firmate Babbo Natale. Infilate in buste bianche di neve, ornate di disegni, affrancate con francobolli delle Poste Polari e contenenti narrazioni illustrate e poesie, esse continuarono ad arrivare a casa Tolkien per oltre trent’anni, portate dal postino o da altri misteriosi ambasciatori. Una scelta di questi messaggi annuali, trascritti a volte in forma di colorati logogrifi,formano questa fiaba intitolata “Le lettere di Natale”, scritta a puntate da un Tolkien non tanto in vena di paterna e didattica allegria, quanto in groppa all’ippogrifo della sua fantasia filologica e ironica.

Ivory-Tower-the-neverending-story-690136_1024_640

Ecco un altro libro grazioso!
Questo non è un romanzo vero e proprio: è una raccolta di lettere realmente spedite, corredate dei disegni originali.
Dovete sapere che il caro Professore (che sarebbe Tolkien, non chiamatelo mai in nessun altro mdo davanti a me), quel gran mattacchione, ha spedito regolarmente, per trent’anni, lettere scritte “da Babbo Natale” ai suoi figli. Se ci pensate ha senso: com’è che noi scriviamo sempre a Babbo Natale e lui non risponde mai? Non è un po’ maleducato? Questo è proprio il genere di cose che piacciono ai bambini.

La cosa interessante di queste lettere, è che oltre a raccontare le mirabolanti avventure di Babbo Natale, Orso Bianco e tutti gli altri personaggi che abitano al Polo Nord, raccontano anche la storia del Professore, della sua famiglia e del tempo in cui vivevano: le lettere terminano nel 1943, e sono parecchi gli accenni alla guerra, tanto per dirne una. Inoltre è quasi triste vedere che, uno dopo l’altro, i bambini crescevano e smettevano di appendere le calze al camino e di scrivere a Babbo Natale…personalmente mi sono sentita un po’ malinconica, pensando a quello che deve aver sentito lui mentre scriveva quelle lettere, specialmente l’ultima.

Il volume è molto bello, fatto molto bene, e i disegni sono proprio belli. E’ un po’ un peccato che non siano riusciti a inserire tutte le lettere originali, ma anche così è molto interessante vedere come Tolkien cambiava modo di scrivere a seconda del personaggio (e i nomi hanno sempre qualcosa che richiama al Signore degli Anelli: per i fan è una manna.)

Non lo considero un libro eccezionale, semplicemente perchè non è un libro: è una raccolta epistolare, quindi godibile ma fino a un certo punto. Se siete fan del Professore pigliatevelo. Se no…prendete spunto per fare la stessa cosa con i vostri bambini.

Voto: 4/5

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...